Editoriale/Editorial

EDITORIALE (ITA)

Cara lettrice, caro lettore di EREnews,
il prof. Flavio Pajer che ha ideato, gestito e curato per un ventennio il bollettino, ha generosamente ceduto il suo lavoro culturale all’attuale comitato scientifico, costituito da docenti del corso di laurea magistrale in “Religioni, Cultura, Storia” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e alla nuova redazione, costituita da docenti e giovani studiosi provenienti dalla stessa università. Comitato scientifico e redazione, a loro volta, accolgono questo cambio del testimone con un grande senso di gratitudine e con il massimo impegno affinché questo strumento, nel rinnovamento, possa continuare ad essere utile ed efficace per il suo pubblico.
EREnews dal 2021 focalizza il suo asse di interesse e ricerca esclusivamente sul ventaglio di tematiche e problematiche correlate alla formazione relativa alle religioni e al fatto religioso nell’ambito degli spazi pubblici della scuola, dell’università e delle differenti agenzie educative. EREnews adotta una prospettiva laica e plurale e si impegna a costruire uno spazio per il confronto e l’approfondimento.
Il bollettino trimestrale, frutto del lavoro della redazione, è suddiviso in due parti: la prima, tutta dedicata all’Informazione, è composta da una rassegna stampa ragionata organizzata per tematiche e focalizzata su diversi ambiti geografici; da una sezione dedicata alle novità editoriali; da uno specchietto dei progetti, delle sperimentazioni e dei laboratori in corso; dalla segnalazione delle Calls for papers, dei convegni e dei seminari (passati e futuri). La seconda parte, che ci piace definire sezione monografica, è costituita dall’approfondimento di una tematica specifica (decisa di volta in volta dal comitato scientifico e dalla redazione), affrontata con taglio internazionale, e da uno spazio informativo, dedicato a illustrare l’insegnamento della religione/delle religioni nei diversi sistemi scolastici europei.
Questa struttura, esito di molteplici momenti di confronto in seno alla redazione e con il comitato scientifico, crediamo permetta di costruire un’informazione seria e ragionata a partire dal binomio “formazione-religioni”.
Pensiamo ad EREnews anche come a uno spazio di dialogo e confronto: ci piace immaginarlo come una “piazza” (una vera e propria agorà) in cui centrali diventino la discussione e il dibattito in merito al ruolo che ancora oggi rivestono le religioni nella formazione e nella dimensione pubblica.
EREnews, quasi come un vero e proprio osservatorio, si propone di fornire uno sguardo aggiornato sui principali temi e sulle più importanti piste di ricerca a cui lavorano i centri di studio europei dedicati ai Religious Studies.
EREnews vuole raggiungere un pubblico di lettori interessato allo studio delle religioni e del fatto religioso a qualsiasi latitudine storica e geografica e, in particolare, intende rivolgersi al mondo degli operatori della formazione, agli studenti e agli studiosi degli innumerevoli ambiti di ricerca collegati al fenomeno delle religioni e del sacro.
La composizione della redazione e la suddivisione dei compiti, il rinnovamento della veste grafica, l’avvio del sito internet, la formulazione di una nuova struttura per il bollettino, sono state alcune delle questioni su cui la redazione ha discusso appassionatamente e su cui si è confrontata lungamente. Il ritardo nell’uscita del secondo numero del 2021, purtroppo, è dovuto anche a questo.
Nell’augurare ad EREnews una nuova e buona navigazione, mi permetto di ringraziare il comitato scientifico dell’e-journal (nelle persone dei Proff. Alberto D’Anna, Gennaro Gervasio, Mariachiara Giorda, Alessandra Gribaldo, Maria Lupi, Raimondo Michetti, Caterina Moro e Carla Noce, docenti presso il corso di laurea magistrale in Religioni, Culture, Storia) per l’attività di coordinamento della ricerca e per il controllo dei contenuti.
I miei ringraziamenti e i miei auguri, infine, vanno, soprattutto, alla redazione appena costituita: Francesco Carta, Giandomenico Ferrazza, Sara Giorgetti, Giulia Nardini e Michele Trabucco hanno lavorato con abnegazione, rigore scientifico e contagioso senso di curiosità in questi mesi. La mia gratitudine nei loro confronti non è solo per il lavoro svolto ma, soprattutto, per gli stimoli e le suggestioni che, in virtù di un confronto quotidiano, ci hanno permesso di iniziare a immaginare le rotte da percorrere per costruire insieme la nuova struttura di EREnews, inteso come uno strumento di informazione, di analisi e di confronto.
Federica Candido
(Editor EREnews)

EDITORIAL (ENG)

Dear reader of EREnews,
Prof. Flavio Pajer, who conceived, edited and published the bulletin for twenty years, has generously ceded his cultural work to the current scientific committee, made up of professors from the Master’s degree course in “Religions, Culture, History” of the Department of Humanistic Studies at Roma Tre University, and to the new editorial staff, made up of professors and young scholars from the same university. The Scientific Committee and the editorial staff, in turn, welcome this passing of the torch with a great sense of gratitude and with the highest commitment so that this tool, in the renewal, can continue to be useful and effective for its audience.
From 2021, EREnews will focus its interest and research focus exclusively on the range of subjects and issues related to education on religions and the religious fact within the public spaces of schools, universities and the different educational agencies. EREnews adopts a laic and plural perspective and is involved in building a space for discussion and in-depth analysis.
The quarterly bulletin, which is the result of the work of the editorial staff, is divided into two parts: the first, entirely dedicated to Information, is composed of a reasoned press review organised by themes and focused on different geographical areas; a section dedicated to new publications; a section on projects, experiments and workshops in progress; and a notice of Calls for Papers, conferences and seminars (past and future). The second part, which we like to call a monographic section, is made up of an in-depth examination of a specific theme (decided from time to time by the scientific committee and the editorial staff), dealt with from an international point of view, and an informative space, dedicated to illustrating the teaching of religion/religions in the different European school systems.
This structure, which is the result of many moments of confrontation within the editorial staff and the scientific committee, we believe allows us to build a solid and reasoned information starting from the binomial “education-religions”.
We think of EREnews also as a space for dialogue and confrontation: we like to imagine it as a “square” (a sort of agora) where discussion and debate on the role that religions still play in education and in the public dimension become central.
EREnews, almost like a real observatory, intends to provide an up-to-date look at the main themes and the most important research paths on which the European study centres dedicated to Religious Studies are working.
EREnews intends to reach a readership interested in the study of religions and the religious fact at any historical and geographical latitude and, in particular, it intends to address the world of education professionals, students and scholars of the many areas of research related to the phenomenon of religions and the sacred.
The composition of the editorial staff and the division of tasks, the renewal of the graphics, the launch of the website, the formulation of a new structure for the bulletin, were some of the issues that the editorial staff discussed passionately and discussed at length. The delay in the release of the second issue in 2021 is unfortunately also due to this.
In wishing EREnews a new and good navigation, I would like to thank the scientific committee of the e-journal (in the persons of Professors Alberto D’Anna, Gennaro Gervasio, Mariachiara Giorda, Alessandra Gribaldo, Maria Lupi, Raimondo Michetti, Caterina Moro and Carla Noce, professors at the master’s degree course in Religions, Cultures, History) for the coordination of the research and the control of the contents.
Finally, my thanks and best wishes go, above all, to the newly established editorial staff: Francesco Carta, Giandomenico Ferrazza, Sara Giorgetti, Giulia Nardini and Michele Trabucco have worked with dedication, scientific rigour and a contagious sense of curiosity during these months. My gratitude to them is not only for the work they have done but, above all, for the stimuli and suggestions that, by virtue of a daily confrontation, have allowed us to begin to imagine the routes to take in order to build together the new structure of EREnews, intended as an instrument of information, analysis and debate.
Federica Candido
(Editor EREnews)